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Come distruggere gli inquinanti atmosferici pericolosi derivantida operazioni industriali

Le emissioni di inquinanti atmosferici tossici sono regolate e controllate da organismi nazionali di regolamentazione dei singoli paesi. Queste regolamenti si basano su accordi internazionali.

Le emissioni regolamentate di inquinanti atmosferici tossici si basano su un elenco pubblicato di fonti industriali denominato "categorie di fonti." Gli inquinanti atmosferici tossici comprendono mercurio, policlorobifenili (PCB), benzene e composti organici volatili (COV). Le operazioni industriali sono responsabili di una larga parte degli inquinanti atmosferici pericolosi che vengono immessi nell’atmosfera. È infatti per questa ragione che, per esempio l’EPA (Agenzia per la protezione dell'ambiente) negli USA, come pure la EEA (Agenzia europea dell’ambiente) in Europa, hanno definito regolamenti rigorosi ai quali i produttori di pitture e altri stabilimenti devono attenersi. Spesso tali regolamenti stabiliscono che le società distruggano gli inquinanti atmosferici pericolosi prima di immetterli nell’atmosfera ed esaminano i migliori meccanismi per fare quanto stabilito.

Cosa sono gli inquinanti atmosferici pericolosi?

In parole semplici, gli inquinanti atmosferici pericolosi sono agenti contaminanti che, da quanto si sa o si sospetta, causano cancro ed altre gravi complicazioni per la salute. Conosciuti anche come HAP, questi composti possono derivare da innumerevoli fonti e gli impianti industriali sono una delle origini più comuni.

Gli effetti degli inquinanti atmosferici pericolosi sulla salute

Sono stati condotti studi che hanno dimostrato che gli HAP possono avere un effetto dannoso sul corpo umano. Questi progetti di ricerca mettono contestualmente in luce l’impatto che le industrie, come la fabbricazione delle pitture, possono avere sulla nostra salute. Alcuni degli effetti negativi associati all’esposizione agli inquinanti atmosferici pericolosi comprendono, ma non solo: aumento del rischio di cancro, danni al sistema immunitario, riduzione della fertilità, problemi neurologici, condizioni respiratorie.

Perché gli ossidatori catalitici sono la soluzione ideale

Gli ossidatori catalitici sono la tecnica ideale per operazioni che liberano grandi volumi di HAP (inquinanti atmosferici pericolosi) a temperature relativamente basse. Tali sistemi si avvalgono infatti di una combinazione di catalizzatori contenenti metalli preziosi e di temperature elevate per distruggere gli inquinanti atmosferici pericolosi, scomponendoli in sottoprodotti non pericolosi prima di liberarli nell’atmosfera. L’ossidazione catalitica è una tecnologia distruttiva per la depurazione dei COV che raggiunge la combustione a temperature più basse di quelle dell’alternativa termica, grazie al catalizzatore nella camera di combustione e a uno scambiatore di calore per preriscaldare l’aria in ingresso con l’aria in uscita depurata. Un ossidatore catalitico è applicabile a tutti i processi che possono produrre emissioni COV, che sono numerose e in genere appartenenti ai settori industriali.

Le applicazioni industriali più idonee per gli ossidatori catalitici sono operazioni di pittura, stampa, rivestimento e laminazione.

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