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Tecnologia anti-virus, così si pulisce l'aria

 

Il Gazzettino.it, nell’articolo di Nicola Astolfi pubblicato il 24 Marzo, fornisce ai lettori alcune indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità per affrontare l’emergenza sanitaria da Coronavirus. Si evince quanto sia determinante garantire un buon trattamento dell’aria e una valida pulizia degli impianti di ventilazione.

 

Citando le parole del giornalista:

 

Le raccomandazioni valgono per case, uffici, esercizi commerciali e mezzi di trasporto, e si applicano regolarmente nelle strutture sanitarie.

 

Mantenere l'aria pulita negli ambienti chiusi, infatti, assicura dal rischio di contrarre patologie di tipo respiratorio che facilitano l'aggressione da parte di altri virus come il Sars-CoV-2.

 

Questo è un quadro che sta mettendo a massima prova anche il settore degli impianti di sanificazione, che mette a disposizione diverse tecnologie, in alcuni casi ancora poco conosciute al pubblico.

 

Tra quelle impiegate con successo in Cina per eliminare il Covid-19 c'è anche la tecnologia a effetto Corona brevettata da Genano, azienda finlandese fondata nel 1999. Una tecnologia che servirebbe anche a trasformare in poche ore ambienti di varie destinazioni d'uso, in strutture idonee a ospitare terapie intensive e rianimazioni: infatti, trattando l'aria, sanifica ambienti con volumi d'aria fino a 500 metri cubi l'ora e, senza l'utilizzo di filtri, debella con forti scariche elettriche  batteri e altri patogeni intercettando particelle fino a 0,003 micron.

 

Come funziona?

“L'effetto Corona, grazie alle forti scariche, permette di trasformare virus, batteri, germi in materiale inerte: caricando negativamente le nano-particelle, esse vengono attratte dal Genano, che poi laverà e raccoglierà le particelle inerti”, risponde Corrado Cerutti di Genano Italia, responsabile italiano dell'azienda finlandese.

 

Tecnologia sicura


I benefici rispetto ai sistemi filtranti tradizionali?

"La grandissima differenza è proprio nella capacità di debellare virus e patogeni presenti nell'aria, mentre i sistemi tradizionali non sono in grado di farlo né di trattenere le particelle ultrafini di dimensione inferiore a 0,3 micron. Inoltre, in molti casi, i filtri tradizionali, se non sostituiti di frequente, diventano ricettacolo di batteri e pericolosi per l'uomo".

Come è stata utilizzata in Cina questa tecnologia?

 

«Genano ha spedito più di 300 unità appositamente per l'attuale Sars-CoV-2 in ospedali nell'area di crisi in Cina. Qualche anno fa le unità di decontaminazione erano state utilizzate anche per l'epidemia di Mers che aveva colpito l'Arabia Saudita, proprio perché Genano può essere installato in situazioni di emergenza in pochi minuti anche per creare reparti a pressione negativa, creando ambienti sicuri specie per il personale in costante contatto con persone infette.

 

Tutta l'aria aspirata da Genano viene trattata e i virus debellati, permettendo una emissione nell'aria sicura anche verso altri reparti adiacenti.

 

In Italia sono già stati installati impianti dello stesso tipo in alcuni ospedali e laboratori più attenti e all'avanguardia».