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Come affrontare la nuova ondata Covid-19 e mettere in sicurezza le scuole

 

Il Governo italiano è sempre più attento alla messa in sicurezza delle aule scolastiche, ambienti indoor particolarmente affollati, dove avviene la maggior parte dei contagi virali a causa delle cosiddette “aule pollaio”.

Il Presidente del Consiglio ha promesso l'emanazione di linee guida per l’adozione di dispositivi per la purificazione dell’aria indoor e standard minimi di qualità sotto cui non scendere.

 

La gestione della pandemia è stata delegata completamente ad esperti in ambito medico che hanno puntato tutte le carte sulla campagna vaccinale. Dal Comitato tecnico scientifico sono stati esclusi gli ingegneri specializzati nel controllo della qualità dell’aria, per questo pesa la mancanza di disposizioni sulla messa in sicurezza degli ambienti al chiuso, dove avviene indubbiamente la maggior parte dei contagi.

Già un paio di anni fa, gli studiosi esperti di Indoor Air Quality, avevano documentato che, se il virus non si trasmette solo a corto raggio, allora la via più efficace per contenerne la diffusione non è il solo distanziamento ma è il ricambio d’aria, che si attua con i dispositivi di purificazione e la ventilazione meccanica controllata.

 

scuola Aiello del Friuli con bus

 

In generale, i virus appartenenti alla famiglia dei coronavirus sono responsabili di circa 1/5 delle polmoniti virali. Tuttavia, nell'epidemia di COVID-19 in corso si rileva un numero di infezioni tra i bambini e i ragazzi inferiore rispetto a quanto avviene in altri contesti epidemici. Ciò nonostante, l'attenzione nelle scuole è particolarmente doverosa per evitare che le infezioni vengano trasmesse successivamente in famiglia, in particolare nei casi in cui i bambini siano a stretto contatto con soggetti fragili, malati o anziani con patologie pregresse.

In vista del quarto anno scolastico dallo scoppio dell’epidemia, l’esperienza insegna che per attrezzare le aule con dispositivi opportunamente dimensionati, occorrerà scegliere con attenzione depuratori d'aria mobili che evitino mesi per l'installazione di impianti canalizzati e che possano garantire certificazioni sull’abbattimento dei Virus in aerosol e che non rilascino Ozono e particelle ionizzate, molto pericolosi per l’uomo.

Le premesse all’acquisto

 

La pandemia ha messo a dura prova il "sistema scuola" e i responsabili della sicurezza si sono trovati a destreggiarsi tra nuove regole per tenere a bada il rischio di contagio virale tra studenti e dipendenti.

 

In questo scenario, l’I.S.I.S. della Bassa Friulana, in seguito a richiesta della Regione Friuli-Venezia Giulia, ha deciso di effettuare valutazioni approfondite sui depuratori d’aria in commercio.

 

È stata quindi ben vista la proposta effettuata a febbraio 2021 da parte di Genano Italia di installare in prova un dispositivo di depurazione dell’aria mod. 310 negli uffici della sede di via Ramazzotti, 41 a Cervignano del Friuli e di permetter all’Istituto di effettuare test autonomi sulla tecnologia.

 

genano scuola 4 4-2022

Unità Genano mod. G310

 

L’ufficio preso in esame è dotato di finestre e dispone di un banco accettazione/ricevimento di personale ed esterni e vi sono tre dipendenti che lavorano a videoterminale.

 

Il Dipartimento di Chimica dell’indirizzo Biotecnologie e Tecniche di Controllo Ambientale ha potuto sperimentare l’efficacia del sistema di purificazione dell’aria monitorando gli indici di contaminazione microbiologica dell’aria prima, durante e dopo l’installazione dell’apparecchiatura Genano 310.

 

Il monitoraggio si è svolto utilizzando un campionatore SAS (Surface Air System) e degli specifici terreni di coltura effettuando prelievi e piastre Petri per verificare i seguenti parametri:

 

  • carica batterica psicrofila;
  • carica batterica mesofila;
  • carica fungina.

 

I valori riscontrati sono stati messi a confronto con le tabelle degli Indici di Dacarro relativa alla qualità dell’aria indoor. In particolare, sono stati valutati gli Indici Globali di Contaminazione Microbiologica (IGCM), l’Indice di Contaminazione Mesofila (ICM) e l’Indice di Amplificazione (IA).

 table 3

 

Dalla valutazione dei dati si è potuto riscontrare un notevole abbassamento della carica microbica all’interno dell’ufficio interessato fino al raggiungimento dei seguenti valori:

  • IGCM: 50,8
  • ICM: 0,4
  • IA: 0,1

 

I dati sono stati trasmessi ai responsabili in Regione e condivisi con altri dirigenti scolastici che hanno riscontrato gli effettivi benefici della Tecnologia Genano, brevettata oltre 20 anni fa per il settore ospedaliero ed ormai applicata in qualsiasi ambiente indoor.

 

Caso studio

 

  • Denominazione: Istituto Scolastico Istruzione Superiore Bassa Friulana
  • Indirizzo: Cervignano del Friuli (UD) – Italy
  • Attività: scuola pubblica
  • Sedi: Cervignano del Friuli, Palmanova, San Giorgio di Nogaro

 

  • Denominazione: Istituto Comprensivo “Destra Torre”
  • Indirizzo: Aiello del Friuli (UD) - Italy
  • Attività: scuola pubblica
  • Sedi: Scuola infanzia di Aiello del Friuli, Scuola infanzia di Campolongo, Tapogliano, Scuola infanzia San Vito al Torre, Scuola infanzia di Ruda, Segreteria dell’Istituto Comprensivo di Aiello del Friuli

 

genano scuola 1 4-2022

Le installazioni dei depuratori

 

Dopo valutazioni ben ponderate, memori dei test effettuati l’anno prima sul modello G310, la Direttrice dell’Istituto comprensivo “Destra Torre” ha voluto concludere l’acquisto dei dispositivi Genano mod. G350 perché in grado di depurare efficacemente fino a 300 m3/h e inertizzare nanoparticelle fino a 0,003 um senza rilascio di alcun sottoprodotto.

 

Questo modello si può spostare facilmente su ruote da un’aula all’altra e si dimostrerà particolarmente funzionale nel tempo perché le operatrici scolastiche potranno posizionarli in base alle varie esigenze nei locali; ad esempio, durante le recite scolastiche potranno rendersi utili più unità nelle sale comuni oppure durante i pasti verranno trasportate, senza alcuna difficoltà, nelle mense.

 

genano scuola 5 4-2022

 

L’Istituto Comprensivo “Destra Torre” ha destinato i dispositivi a cinque succursali, in provincia di Udine: Scuola infanzia di Aiello del Friuli, Scuola infanzia di Campolongo Tapogliano, Scuola infanzia San Vito al Torre, Scuola infanzia di Ruda, Segreteria dell’Istituto Comprensivo di Aiello del Friuli.

 

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I referenti Genano che hanno istruito il personale presente nelle succursali sull’utilizzo dei dispositivi, hanno trovato interlocutori preparati ed entusiasti dell’acquisto. L'attenzione alla salute degli alunni è una scelta responsabile oltre che un segno di rispetto nei confronti della comunità.

 

genano scuola 2 4-2022

 

Nel nord Europa l'attenzione all'individuo è ormai una priorità consolidata da decenni ed è per questo che Genano vanta oltre 2.600 referenze di installazioni in ambienti scolastici.

 

Da qualche anno l’interesse è notevole anche nelle scuole materne e primarie in Italia in quanto l'impossibilità di utilizzare la mascherina per bambini sotto i 6 anni incentiva provvedimenti aggiuntivi che non si limitino più alla semplice apertura delle finestre o al mantenimento dei cosiddetti "gruppi stabili".

La consegna dei sensori per il monitoraggio dell’aria

 

In qualsiasi ambiente al chiuso, minore è la CO2, minore sarà il rischio di infezione virale.

I recenti studi insegnano che in media bastano 10 minuti agli alunni di una classe per far passare la CO2 da 1.200 ppm a 5.000 ppm (all'aria aperta la soglia è in media 400 ppm). Negli edifici scolastici di nuova costruzione, il cappotto termico se non è abbinato ad un buon sistema di ventilazione meccanico, porta a livelli di CO2 molto elevati.

Per questo, un ulteriore passaggio verso la sicurezza nelle aule è il monitoraggio della CO2.

 

L’ufficio tecnico dell’I.S.I.S. Bassa Friulana, in provincia di Udine, cercava soluzioni che potessero monitorare la qualità dell'aria (CO2, PM1, PM2,5, PM10, temperatura e umidità) e contenere la dispersione di calore che si ha con la ventilazione manuale.

 

Gli ingegneri responsabili del progetto hanno nuovamente contattato Genano avendo trovato, durante il test effettuato l’anno prima sul dispositivo G310, un interlocutore preparato e disponibile.

 

Questo Istituto si è dimostrato un esempio di approccio professionale all'argomento: ha deciso di installare nelle aule delle tre sedi di Cervignano del Friuli, Palmanova e San Giorgio di Nogaro 30 sensori Airwits e, grazie al Totem Genanometer, valutare in maniera semplice e in tempo reale quando i valori superano la soglia minima.

 

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Totem Genanometer nella hall della scuola, per rendere visibile a chiunque l’andamento del monitoraggio

 

Genano propone, come primo step, il monitoraggio dell'aria tramite sensori per poi passare alla strategia successiva, cioè il contenimento dei contagi virali tramite depuratori d'aria professionali.

 

Senza alcun intervento strutturale, con l'impiego di unità mobili trasportabili comodamente su ruote, l'aria nelle aule viene costantemente depurata abbattendo il 99,999% di virus e nanoparticelle pericolose per la salute.

Genano rende salubri le classi e nel contempo contiene i costi di riscaldamento durante la lunga stagione invernale, per essere tutti più Green!


Il Responsabile per la Sicurezza dell’Istituto Superiore Bassa Friulana, Prof. Stefano Rigonat, è stato intervistato dalla Televisione Nazionale per portare la sua testimonianza sull’argomento:

 

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L'immagine scattata dal reporter de "Il messaggero Veneto" mostra il Direttore, Dr. Oliviero Barbieri, dopo l'acquisto effettuato per il suo Istituto Scolastico.

 

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